L’invisibilità dell’interprete

La figura dell’interprete è fondamentale in diversi contesti, soprattutto quelli internazionali e diplomatici. Un interprete è un ponte tra persone, lingue e culture diverse: infatti, il suo compito è quello di riportare il discorso dell’oratore nella lingua dell’ascoltatore, per far sì che si capiscano e, quindi, che possano comunicare. 

Ma non è tutto qui. L’interprete ha il dovere deontologico di rimanere invisibile, il che significa che non può esprimere o lasciare intendere le proprie opinioni o emozioni mentre svolge il suo lavoro; deve essere una figura neutra, tanto con il suo abbigliamento, quanto con le sue parole e il suo atteggiamento. 

Un interprete potrebbe trovarsi a dover affermare concetti totalmente distanti dal proprio modo di essere e ragionare, ma deve rimanere professionale e riportarli senza edulcorarli e senza aggiungere una accezione negativa alle sue parole. 

Allo stesso modo, potrebbe capitare che i discorsi trattati dall’oratore siano piuttosto tristi e commoventi: l’interprete deve evitare di farsi coinvolgere tanto da non riuscire più a svolgere il suo lavoro. 

È importante che rispetti tali regole anche perché rischia di risultare poco professionale e che eventuali errori di interpretazione – da parte sua o dell’ascoltatore – siano considerati il risultato della sua incapacità di rimanere super partes

Dato il dovere di rimanere invisibile, è difficile che un interprete faccia notizia. Tuttavia, se succede, diventa virale, specie se si tratta dell’interprete di Donald Trump. 

Elisabetta Savigni Ullmann, interprete ufficiale alla Casa Bianca e docente all’Università del Maryland, durante l’incontro bilaterale tra il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, avvenuto il 17 ottobre 2019, ha lasciato trasparire sul suo volto delle espressioni apparentemente inorridite e perplesse dalle parole pronunciate dal Presidente americano. 

Come lei stessa ha dichiarato successivamente, le sue espressioni erano dovute alla concentrazione sull’ascolto e la presa di appunti dell’interpretazione consecutiva, non certo alla sua perplessità sulle parole di Trump. 

Quel che è certo è che, nonostante la buona fede, abbia quantomeno trascurato la regola dell’invisibilità e della trasparenza, diventando un meme che ha fatto il giro del web e facendo sì che molti giornali e oppositori di Trump abbiano approfittato dell’accaduto per affermare che i discorsi di del Presidente sono completamento senza senso e incomprensibili.  

Ecco a voi il video che ha fatto il giro del web! 

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Pubblicato da Federica Porchera

Mi chiamo Federica, ho 24 anni e sono una interprete e traduttrice in erba, infatti sto per conseguire la Laurea Magistrale in Interpretariato di Conferenza presso la SSML Gregorio VII di Roma. Sono una persona molto determinata e so che con l'impegno e la perseveranza riuscirò ad avere successo.

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