L’accompagnatore turistico

Figura professionale che trova largo impiego in Italia è quella dell’accompagnatore turistico. 

Non fate l’errore di confondere l’accompagnatore turistico con la guida turistica: si tratta, infatti, di figure complementari. La guida si occupa di fornire ai turisti informazioni approfondite sul patrimonio storico, artistico e culturale della loro meta, mentre l’accompagnatore turistico gestisce il disbrigo delle faccende amministrative e burocratiche dei viaggi organizzati di singoli o più persone. 

In particolare, l’accompagnatore turistico è presente sin dall’arrivo del gruppo in aeroporto o in stazione, dove gli dà il benvenuto, per poi accompagnarlo in hotel. Si occupa del check in dei clienti e offre loro informazioni utili su usi e costumi del posto, leggi particolari, la valuta, orari di negozi, farmacie, supermercati e così via. 

Inoltre, accompagna il gruppo dappertutto, si assicura che gli orari vengano rispettati, gestisce la raccolta soldi per le visite guidate, acquista i biglietti d’ingresso ai musei per tutti, si occupa di riportare eventuali lamentele, di organizzare cambi di programma all’ultimo momento dovuti a cause di forza maggiore, assiste e accompagna chi dovesse avere problemi di salute durante il soggiorno. 

Per diventare accompagnatore turistico bisogna superare un esame abilitante che viene bandito da province e regioni e che prevede una parte scritta e una orale. Le domande vertono su argomenti come, la geografia italiana, europea ed extraeuropea, le regole e norme doganali, i servizi assicurativi, l’uso di carte geografiche e stradali e la legislazione turistica. In più, dovendo lavorare con persone sia italiane che straniere, un aspirante accompagnatore turistico deve superare anche una prova in lingua straniera.  

Certamente si tratta di una professione che necessita anche di buone capacità relazionali e di mediazione, poiché l’obiettivo dell’accompagnatore turistico è quello di assicurarsi che ci sia armonia all’interno del gruppo e che non ci siano problemi con albergatori, ristoratori, guide turistiche, ma anche con le persone del posto. 

Se si è in cerca di un lavoro stimolante, che permetta di conoscere sempre persone nuove e vedere continuamente luoghi diversi, quella dell’accompagnatore turistico è la professione perfetta. 

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Pubblicato da Federica Porchera

Mi chiamo Federica, ho 24 anni e sono una interprete e traduttrice in erba, infatti sto per conseguire la Laurea Magistrale in Interpretariato di Conferenza presso la SSML Gregorio VII di Roma. Sono una persona molto determinata e so che con l'impegno e la perseveranza riuscirò ad avere successo.

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